
Entri piano, mi guardi
in silenzio,sento la terra tremare
Ho la pelle contro luce
E il bagliore della luna mi sfiora
appena
le tue dita disegnano una scia
Sul mio viso ed il respiro diventa lento,profondo
Palpi ogni curva del mio corpo ed è una scelta mirata
che fa perdere il confine della realtà
E fuoco!, è fuoco ciò che sento sotto la pelle
brucia come il sale
Non mi basta,voglio di più
voglio il calore che devasta
la mia ingenuità
Si perché con te ho perso ogni pudore
ho perso ogni dignità
Cade il vestito
E la terra trema
Cade il vestito
E resto nuda davanti a te che contempli ogni cm e bagni le dita del mio piacere
Tu mi prendi così
Senza chiedere nulla, perché sai che io ti darò tutto di me
Su quel letto
Due bicchieri rovesciati
e nel buio di quella stanza
Tu sei l’unica tempesta
Mi avvicino, fai un cenno
ma sai già
Che tra un passo e una carezza
Io mi lascio andare alla passione
Non fermare questa fame
guardami ancora un po’
voglio sciogliermi come cera
tra le tue dita
possiedi la mia bocca,la mia lingua
lincrocio delle mie cosce al tuo bacino
che chiedono di essere sbattuta Senza alcun freno
sei qui, vicino a me
la notte sa di noi
Tutto gira intorno al nostro corpo
E il silenzio fa più rumore
Ha il sospiro del nostro desiderio
della nostra passione
rumore di fluidi che bagnano la pelle.
Ogni gemito è un canto
ogni sguardo è la conferma di un piacere che nutre l’orgasmo tra letto e paradiso.