– lo so questa mattina non dobbiamo vederci,ma ti va colazione da me?
Così inizia una normale mattina che avrei dovuto avere libera.
– Luca..Perché non mi lasci dormire?
– perché ho voglia di vederti..semplice!
– io no! E mando l’avatar che ride..
– vedi se ti sbrighi che c’è una bellissima giornata di sole.
– Sei un rompi palle! Mo vengo in pigiama tra un po’..
– Meglio,cosi ” sei più’ comoda”.
Lo mando a quel paese con affetto e vado a fare la doccia.
L’orologio segna le 07:05 e nella mia testa sto ancora imprecando in cinese..
È mattina che mi metto?
Non posso andare pagliettata o ricoperta di pizzo come per la serie” sbattimi ora”,quindi optai per un semplice vestito nero,sobrio..per quanto possa essere sobrio un mio vestito.
Indossai solo delle mutandine alla brasilina di organza nera,seno al vento con una leggera scollatura vedo e non vedo.
Un filo di trucco,profumo,stivali e via..
– Arrivo rompi scatole, almeno fammi trovare qualcosa di buono!.
Mi manda un bacio e intanto arrivai prima del previsto.
Il cancello aperto e mi intrufolai dentro.
– ma che profumo! Che hai fatto!
– pancake e muffin, disse con quel sorriso da prendere a morsi.
– ne è valsa la pena venire qui,dissi schioccando un bacio fra labbra e guancia.
Aveva apparecchiato in giardino fra alberie e fiori colorati,il tavolo adornato di rose e calle profumate.
– Oggi non sei il boss ma la principessa di casa B.
Io rimasi un attimo senza parole..
Difficile..ma non ebbi davvero cosa dire.
– prego madamoselle,serviti.
Presi un pancake e un muffin dove scaraventai sopra la crema inglese che aveva fatto..
– ma perché non le hai fatte prima queste cose? É buonissimo!
Sorrise quasi imbarazzato,ma quanto era bello,i capelli legati,la camicia bianca sbottonata a metà con i pantaloni del pigiama😂era bellissimo.
STAI BENE CON LA CAMICIA ED I PANTALONI DEL PIGIAMA,dissi ridendo quasi alle lacrime..ma era bello davvero!
Una cosa che io amo di lui é la semplicità, l’entusiasmo e la voglia di vivere che ha!
Presi il caffè tra una parola e l’altra e guardandolo negli occhi dissi:
-ora esiste un problema, ho voglia di te! Ora!
Si avvicinò per baciarmi,dei baci lenti quasi sfiorati,non avevo fretta,volevo solo essere sua.
Piano,bottone su bottone slacciavano la sua camicia,adoro toccargli il petto,quella leggera peluria da uomo mi manda in estasi.
Ha il collo e le spalle definite,le braccia sode.
Mi accarezza piano con dolcezza, le labbra si incrociano e vagano per il corpo..
Questa mattina non voglio sesso prepotente ma soave e dolce e lui lo ha capito..lo sa…
Affamati ma pacati,ci dirigiamo in camera da letto,dove lui si posa sopra di me ancora vestito ma sento perfettamente la sua erezione.
Sussurra parole dolcissime,mentre piano piano i nostri vestiti scivolano sul pavimento.
Mi sfila le mutandine e mi tocca appena con le dita..
– sei bagnatissima..bellissima..
Si muove sulla mia vagina come una biscia, non entra subito ma accarezza la accarezza con la cappella umida e di marmo.
Resisto,mi piace, aumenta l’eccitazione.
Appena appena sfiora l’incavo della vagina ed esce.
Rimarrei ore cosi,mentre lo stringo con le cosce.
Finalmente solca il mio fiore,mi penetra piano ed in fondo, ogni movimento è un sussulto di piacere.
É un maestro anche nel fare l’amore..
Sa cogliere ogni mio ansimo e regolarne l’intensità e la velocità per donarmi un profondo e lungo piacere.
Mi parla, comunica,mi fa impazzire…
É come se stesse suonando il suo strumento,con passione e dedizione.
Potrei stare cosi per ore…
– per la prima volta mi sento completamente uomo,dice ansimante.
– tu sei un uomo meraviglioso,mentre il mio orgasmo prende forza…
Mi lascio andare ai fluidi e al piacere totale,mentre lui mi segue.
Scivola di fianco a me,mi porge il braccio per farmi ranicchiare sul suo petto..mi bacia la fronte e mi accarezza i capelli..
– ti amo sussurra quasi con un filo di voce.
Non rispondo,gli sorrido..ma lui sa!
E forse dopo mesi e tante crepe al cuore,in quel momento per la prima volta,ho sentito, che quello era l’unico posto in cui volevo stare.